Brindisi

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Rustico casale in Vendita, 3 Locali, 9000 mq (OSTUNI)

€ 59.000
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Dettagli
TrilocaliSuperficie: 9000 mq
Classe energetica: GIPE: Non disponibile
Inserzionista: Agenzia ImmobiliareIndirizzo: Visualizza la mappa
Data: 1 settembre 2018  
Luogo: OSTUNI
Descrizione

OST422 ERRECI IMMOBILIARE OSTUNI PROPONE IN VENDITA IN C.DA PIATONE DELIZIOSO COMPLESSO DI TRULLI E LAMIA, DA RISTRUTTURARE, A CIRCA 5 KM. DAL CENTRO ABITATO, TERRENO MQ. 9.500 ULIVETO E FRUTTETO
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Giardino: 1




I trulli di Puglia, strutture note in tutto il mondo per la loro bellezza ed unicità, rappresentano uno degli esempi più straordinari dell'architettura popolare italiana.

Diffusi su tutto il territorio pugliese, raggiungono la massima concentrazione ed espressione artistica nella Valle d'Itria.

Entrando in questa zona, contraddistinta da morbide ondulazioni collinari coperte di vigneti e di verdi macchie di boschi, rigata da bianchi muretti a secco, punteggiata da

case bianche con una bruna copertura a cono, il turista, anche il più distratto, ha la sensazione di essere entrato in un territorio senza tempo, quasi magico.

E questa stessa sensazione la si prova passeggiando tra i vicoli dei paesi della Murgia dei trulli: Alberobello (i cui trulli sono stati dichiarati dall'UNESCO patrimonio

dell'intero pianeta), Locorotondo, Cisternino e Martina Franca.

Le origini dei trulli sono controverse. Sembra certo tuttavia che il trullo della Valle d'Itria nasca dall'arguzia italica oltre che dai bisogni imposti dalla povertà. Il paesaggio è

quello dell'altopiano delle Murge, dove abbonda la pietra calcarea. Era dunque necessario spietrare i terreni per renderli coltivabili. Con i sassi veniva costruiti muri a secco

per delimitare le proprietà e ripari per gli uomini.



La storia attribuisce a Giovanni Acquaviva d'Aragona, conte di Conversano, peggio noto come il Guercio, il sia pur involontario atto di nascita dei trulli. Questo voleva fare

della Selva un feudo tutto suo indipendente dalla corte di Napoli, per questo motivo incitò i contadini e le loro famiglie a vivere lì. Ma quando l'editto Prammatica de

Baronibus impose l'autorizzazione regia su ogni costruzione, il conte di Conversano, impose ai sudditi l'impiego di pietre a secco con assoluto divieto dell'utilizzo della

malta. Così in caso di ispezioni governative, i trulli potevano essere smontati e rimontati in poche ore.



Costruzioni simili ai trulli esistono anche in Grecia, Dalmazia, Egitto, Sicilia e Sardegna. C'è chi per risalire all'origine dei trulli va sino al 1500 A.C., quando con il nome

greco-classico tholoi si indicava una cupola posta su di una tomba detta Tesoro di Atreo. Altri, invece, si riferiscono al termine greco-bizantino torullos con il quale si

indicava la sala a cupola del palazzo imperiale di Costantinopoli. Infine, il termine latino turris con le sue alterazioni turulla, trulla, trullum per indicare una piccola torre.



I maestri trullari lo resero una dimora autosufficiente per uomini a animali. Si tratta di un unico vano di trenta metr Classe Energetica: G

Comune: OSTUNI
Superficie: 9000 mq